jacopo's profileIl Regno Dei FiniPhotosBlogLists Tools Help

Blog


    July 31

    Discussione su ecco che si dice di Berlusconi

    Riporto questo bell'intervento dal blog di ElisaA bocca aperta http://ely-101-elisa.spaces.live.com/

     

    Citazione

    ecco che si dice di Berlusconi

    • Berlusconi è il più grave e pericoloso fenomeno politico in Europa. Rappresenta la più seria minaccia alla democrazia europea dal 1945. Il suo governo ha esercitato una maligna influenza sulla vita democratica italiana. Come si può tacere un simile argomento. (Martin Jacques, giornalista, scrittore e redattore britannico )
    • Berlusconi è un pazzo, pericoloso per la democrazia. (Oliviero Diliberto)
    • Berlusconi tratta gli alleati come un padrone del Settecento trattava gli schiavi. (Casini)
    • D'altra parte è giusto, bisogna accettarlo: Berlusconi ha vinto le elezioni, gli italiani le hanno perse. (Sabina Guzzanti)
    • Mi aspetto da Berlusconi che vada a fare le telepromozioni. Tra poco venderà tappeti in televisione. (Romano Prodi)
    • Ormai in Italia siamo alla legislazione automatica: ogni reato di cui è accusato Berlusconi viene automaticamente cancellato da una legge apposita. Speriamo che prima o poi Berlusconi si faccia una canna. (Daniele Luttazzi)
    • "Vedrai" mi diceva sicuro il mio compagno Giovanni che di libertà molto aveva studiato e molto sapeva "vedrai che un giorno di Berlusconi rimarrà soprattutto il ricordo dell'uomo che tolse la parola a Enzo Biagi". Aveva capito che fra tutte le ferite che gli anni del cavaliere avevano dato alla cultura e alla politica del nostro paese, quella inferta al pluralismo dell'informazione colpiva non solo l'essenza stessa della nostra delicata democrazia, ma soprattutto i sentimenti della gente, che aveva ormai identificato in Biagi l'uomo, il giornalista libero e scomodo, che criticava sorridendo, che si opponeva con la forza delle idee e non con le grida della superficialità. Che usava parole semplici e antichi detti popolani per fare a pezzi le falsità dei nuovi slogan pubblicitari.(Sandra Bonsanti)
    • Avete capito perché il Berlusconi nemico dei giudici, che assolda gli avvocati per corromperli, che invita a non pagare le tasse, che fa uso disinvolto di smentite, che promette ciò che non può mantenere, che nasconde i suoi affari pericolosi, piace tanto agli italiani? (G.Bocca)
    • Berlusconi mi mette in difficoltà: non so mai dove comincia e dove finisce la sua recita, non so dove voglia arrivare con il lifting, con la bandana, con le tasse, non so se neppure lui si renda conto di quanto ci prenda in giro. (G.Bocca)
    • Non c'è questione che mi possa trovare d'accordo con lui. L'ho conosciuto tanti anni fa. È solo peggiorato. Faceva l'imprenditore. Si divertiva a convocare qualche centinaio dei suoi sottoposti e a arringarli con un microfono in mano. Si compiaceva di dirne di tutti i colori(G.Bocca)
    • Questo non sa nulla di politica. È solo furbo. (G.Bocca)
    • Nei cinque anni di governo del centrodestra, mai una volta Silvio Berlusconi si è fatto vedere in piazza il 25 aprile, mai una parola dedicata agli antifascisti, d'altra parte governare con gli eredi di Mussolini ha un prezzo che si deve pagare. Comunque, il Cavaliere, in piedi a Milano in piazza del Duomo, al fianco di partigiani come Ciampi, Boldrini e poi Tina Anselmi, Oscar Luigi Scalfaro, Massimo Rendina, Checco Berti Arnoaldi, Giovanni Pesce, Bruno Trentin, Giorgio Bocca, Pietro Ingrao, Rossana Rossanda, Giuliano Vassalli, e i compianti Luigi Pintor e Aldo Aniasi, sarebbe stato ridicolo nonostante il ruolo istituzionale.(Enzo Biagi)
    • Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice.(Enzo Biagi)
    • Berlusconi non ha fatto un colpo di Stato, è stato eletto democraticamente con il voto degli italiani ma certamente lo ha aiutato l'essere proprietario di tre reti televisive e della casa editrice più importante del nostro Paese. È entrato in politica sopratutto per risolvere alcune questioni personali che lo angosciavano.(Enzo Biagi)
    • Non è una gran notizia che Indro (Montanelli) e io non abbiamo mai fatto parte del coro, ma fu una grande notizia la spiegazione che ne diede Berlusconi: "Biagi e Montanelli hanno invidia del mio successo". La prima cosa che mi venne in mente fu: "Sai che risate si starà facendo Indro adesso". Poi mi dissi che c'era poco da ridere.(Enzo Biagi)
    • È il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. È questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l'allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne. "Chiagne e fotte", dicono a Napoli dei tipi come lui. E si prepara a farlo per cinque anni. (25 marzo 2001, Indro Montanelli)
    • Spero che l'Europa tratti Berlusconi con l'indignazione e il disprezzo che merita.(Indro Montanelli)
    • Silvio Berlusconi, tra una serata al Bagaglino e una spallata fallita al governo, ha trovato il tempo e soprattutto la faccia tosta di ricordare Enzo Biagi. Con queste testuali parole: «Al di là delle vicende che ci hanno qualche volta diviso, rendo omaggio ad uno dei protagonisti del giornalismo italiano cui sono stato per lungo tempo legato da un rapporto di cordialità che nasceva dalla stima». Le vicende che li hanno qualche volta divisi si chiamano diktat bulgaro del 18 aprile 2002, quando l'allora presidente del Consiglio ordinò la cacciata dalla Rai di Biagi, Santoro e Luttazzi per "uso criminoso della televisione", trovando subito uno stuolo di servi furbi, da Agostino Saccà a Fabrizio Del Noce, pronti a obbedirgli. Morire a 87 anni può capitare. Rovinare gli ultimi anni di vita a un grande giornalista è un crimine.(Marco Travaglio)

    E in più, questo video da Youtube. Sentite come veniva apostrofato già ai tempi del suo esordio in politica.

     
    July 29

    Da Televideo.rai.it: "Consiglio d'Europa: Italia Viola Diritti"

    Cito:
    Il commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, Hammarberg, si è detto "estremamente preoccupato" per tutti gli atti di violenza avvenuti in Italia ai danni di campi nomadi "senza che vi fosse una effettiva protezione da parte delle forze dell'ordine". "Le misure attuate in Italia non tengono conto dei diritti umani e dei principi umanitari e potrebbero fomentare altri episodi xenofobi". Queste le conclusioni di Hammarberg nel rapporto stilato sulla visita compiuta in Italia il 19 e 20 giugno scorso.

    Molto sintetico. mi vien da dire...andiamo "di bene in meglio"Perplesso Ora però mi chiedo: se noi siamo uno dei pochi paesi in Europa ad avere degli immigrati che si integrano difficilmente al nostro tessuto sociale...dove abbiamo sbagliato noi e dove hanno avuto successo quei paesi come Francia e Germania, dove le comunità straniere sono una cosa normale?

    July 12

    Il Figlio di Bossi Segato Per La Seconda Volta Alla Maturità

    Ghignosa (fino a un certo punto) notizia dal portale "Libero": Renzo Bossi, figlio del malconcio Senatùr, è riuscito a farsi bocciare per la seconda volta all'esame di maturità. A nulla sono serviti sforzi come cambiar scuola (passando da un liceo di Varese a un istituto religioso privato di Tradate, gestito da preti) e presentare una tesina sul federalismo, dal titolo "La valorizzazione romantica dell'appartenenza e delle identità". Eh boh, che dire...secondo il portale "Libero", dopo il fallimento scolastico doppio carpiato all'indietro per il Bossino si aprono le porte dorate della politica, al seguito del padre (N.B.: alla faccia dei poveri pirla figli di nessuno che si fanno un culo così all'università). Comunque io ho un suggerimento per lui: STUDIA, MONA!

    Link alla notizia: http://magazine.libero.it/gossip/generali/ne8384.phtml

    July 10

    Diario di Metà Luglio

    Ebbene, in questa calda, ma temperata mattina di mezza estate, torno finalmente a scrivere in questo blog. Così per non farlo sembrare desolato come un centro cittadino in agosto. Ma vabbè veniamo alla trattazione XD E qua inizia la parte brutta...
     
    Continua, senza soste e impedimenti, lo smantellamento della democrazia italiana. E' una novità? Da qualche mese assolutamente no, ma oggi è una data particolarmente importante, purtroppo. Oggi infatti le Camere votano il Lodo Alfano, la legge scandalosa che garantirà l'immunità alle 4 maggiori cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Presidenti di Camera e Senato), per tutta la loro durata in carica. Inutile dire, anche perché chi legge lo saprà già, che si tratta di una legge, una delle tante, per proteggere il nano di merda dai suoi numerosi processi. Al momento serve solo a lui. Gli altri sono messi lì per far bella figura. Insomma, una legge ingiusta, che: 1) viola la Costituzione, negando l'uguaglianza di tutti davanti alla legge 2) vede l'aggiunta dell'immunità ad altre 3 cariche, immunità totalmente inutile, visto che serve soltanto per mascherare il fatto che si tratta di una legge berluscoautoreferenziale.
    Magari, avrà pensato Alfano scrivendola, potrà servire a Napolitano quando il governo istituirà il reato di comunismo. Che schifo...il solito italoschifo...
     
    Intanto, a sinistra è scoppiato il conflitto dopo la manifestazione antiberlusconiana dell'8 luglio. Il Porco D...emocratico di "volemose bene" Veltroni, sconcertato, come tante buonanime di questo paese dalle "offese diffamanti contro il Papa" ha deciso di rompere l'alleanza con l'IdV di Di Pietro. La colpa di Di Pietro è il "non essersi dissociato dai toni della piazza" e da "Grillo e Travaglio" per allinearsi all'avveduto riformismo di Uolter. Notevole scelta che denota una grande acutezza politica...l'alleanza con l'ultima "sinistra" che riesce ancora a fare un'opposizione degna di questo nome, viene rotta nel nome di "dialogo e riformismo" con un aspirante dittatore: ma che cosa saggia!
     
    (per un intervento più documentato sulla manifestazione e le relative polemiche, vi rimando al blog di un mio amico: http://materians1987.spaces.live.com/blog/cns!120A10FCDCF4051C!1673.entry )
     
    Dopo l'approvazione del Lodo Alfano, provo a prevedere il prossimo tema su cui si concentrerà il "dialogo" della politica italiana:
     
    - I capelli di Berlusconi
     
    Scoop di una qualsivoglia testata scandalistica su Silviuzzo che va da Cesare Ragazzi a farsi fare il tagliando del trapianto.
     
    Risposta di Silviuzzo: "Non ho bisogno di nessun tagliando, i miei capelli sono veri, sono sempre quelli da quando Marcello [Dell'Utri], ha portato ad Arcore un parrucchiere palermitano suo amico. Gli italiani sono autolesionisti, i giornalisti italiani non dovrebbero dare certe notizie"
     
    Opinione di Uolter: "Silviuzzo non dovrebbe vergognarsi della sua calvizie. D'altronde anche il nostro comune ispiratore Craxi era quasi calvo. In nome del dialogo, delle riforme e della serenità del panorama politico, Silviuzzo accetti la caduta dei capelli"
     
    Risposta all'opinione, in coro, da vari politichetti del Popolo della Libertà Provvisoria e degli immancabili Emilio "Hannibal" Fede, Vittorio "Bad Attitude" Feltri, Mario "Orzobimbo" Giordano e Giorgio "Youtube" Mulè: "I capelli di Silvio sono verissimi! Veltroni BEL PIRLA, non è ben messo neanche lui. Anche Bettino Craxi aveva dei bei capelli, magari un po' unti ma sempre belli!"
     
    Grazie per la gentile attenzione
    Scoraggiatamente (e scoreggiatamente) vostro
    JacopoSorriso