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February 19 Elezioni Anticipate? Una Furbata Per Prendere Più Soldi...Molti Di PiùNel mezzo della "procella studiorum" (non mi frega se non è corretto, mi ispirava il latinismo
A spingermi a scrivere, è una mail, che mi è stata mandata qualche giorno fa da un collega dell'università, che ringrazio.
1) Il voto anticipato regala 300 milioni alle casse dei partiti di Claudia Fusani (da "La Repubblica" dell'1/2/2008)
La legge destina 50 milioni all'anno ai partiti per ciascuna delle due Camere
Una norma del febbraio 2006 non interrompe l'erogazione anche se finisce il mandato di CLAUDIA FUSANI ROMA - Sciogliere adesso le Camere e andare a votare significa regalare 300 milioni di euro ai partiti, cento milioni all'anno per i prossimi tre anni, fino al 2011, scadenza naturale della XV legislatura. Viene in mente "Lascia o raddoppia?", il gioco a quiz con cui gli italiani cominciarono a vincere soldi in tv nella seconda metà degli anni Cinquanta. Solo che stavolta i beneficiari sono i partiti e chi ci rimette è lo Stato, cioè i cittadini.
Il gioco, se così si può chiamare, è molto semplice: ogni anno i partiti si dividono, a seconda dei voti che hanno ricevuto, una torta di circa 50 milioni di euro che vanno sotto la voce rimborsi elettorali. Cinquanta milioni per ognuno dei cinque anni di legislatura. Una volta, secondo logica, se la legislatura finiva il rimborso veniva interrotto per lasciare il posto a quello nuovo che comunque sarebbe arrivato. Invece nel febbraio 2006, ancora in sella il governo Berlusconi, interviene una piccolissima modifica che garantisce "l'erogazione del rimborso elettorale anche in caso di scioglimento delle Camere". Significa che i partiti rappresentati nel prossimo Parlamento - molti dei quali assolutamente identici - prenderanno due volte il rimborso elettorale. Succederà sicuramente a Forza Italia e al Pd che sommerà i rimborsi "vecchi" dell'Ulivo e quelli "nuovi" del Partito democratico. Forse anche in questo banalissimo calcolo di cassa sta una delle ragioni della volontà di tornare al voto. Votare conviene. Da 800 lire a 1 euro. La "guida" in questo viaggio nello spreco è Silvana Mura, deputata dell'Italia dei Valori e tesoriera del partito che per ben due volte, nella Finanziaria votata nel dicembre 2006 e in quella approvata a dicembre scorso, ha provato a cambiare le cose. Rimbalzando nel muro di gomma degli stessi partiti. Mani pulite e il successivo referendum avevano abolito nel 1993 il finanziamento pubblico ai partiti che nel 1999 rispunta fuori sotto la dizione "rimborso elettorale". Fin qui niente di strano. Anzi, civilmente corretto visto che i partiti sono al servizio dei cittadini ed è giusto che abbiamo un rimborso per le loro spese. Il rimborso viene quantificato in 800 lire per ogni voto ogni anno. L'arrivo dell'euro fa raddoppiare i prezzi di frutta e pane ma anche il rimborso ai partiti che nel 2002 - governo Berlusconi - da 800 lire passa a 1 euro tondo per ogni voto. Nessuno dice niente. I rimborsi scattano per le elezioni europee, Camera e Senato e regionali. Con i ritmi elettorali che ci sono in Italia praticamente è un rimborso continuo che puntuale compare ogni anno nei bilanci di Camera e Senato. Doppio scandalo. Gli "scandali", così li chiama l'onorevole Mura, in questa pratica tutta italiana sono almeno due. Il primo: "Il fondo dei rimborsi elettorali è una cifra fissa calcolata non in base a chi va effettivamente alle urne ma sul numero degli aventi diritto". Uno spreco nello spreco che vale qualche milione di euro. Il fondo annuale, tanto per la Camera tanto per il Senato, è pari a 49 milioni e 964 mila 574 euro. Ma il numero delle persone che vota non corrisponde mai agli aventi diritto e il numero degli aventi diritto per il Senato è inferiore a quello della Camera. Qualche esempio. Nel 2006 per la Camera ha votato l'83% degli aventi diritto. Se il rimborso fosse reale, cioè solo per chi ha votato, sarebbe stato pari a 41 milioni e 789 mila euro, "un risparmio", secondo i conti di Silvana Mura, di "otto milioni di euro all'anno". Per il Senato ha votato il 76% degli aventi diritto, pari a 38 milioni di euro circa con un risparmio di 11 milioni all'anno. Il secondo scandalo. E' quello che scatta nel caso di scioglimento anticipato delle camere. Fino al 2006 il rimborso veniva interrotto se si andava al voto. Più che logico visto che con la nuova legislatura scatta quello nuovo. Nel febbraio 2006, secondo governo Berlusconi, la norma viene così modificata: "In caso di scioglimento della Camere l'erogazione del rimborso è comunque effettuata". Una riga che vale qualche centinaia di milioni di euro. "Abbiamo provato - spiega Silvana Mura - a cambiare e a sostituire la parola "effettuata" con "interrotta" ma non ci siamo riusciti". E' impossibile perché il credito è vincolato. Come se uno accendesse un mutuo su quel rimborso: poi non puoi più rinunciarci perché vincolato. Così vanno le cose. "Una generosa liquidazione dovuta a una norma scandalosa che incentiva la fine anticipata della legislatura" dice Silvana Mura. Che accusa: "I partiti hanno trovato il modo di guadagnare anche sulle crisi di governo". Il resoconto della Gazzetta Ufficiale documenta che Forza Italia prenderà comunque 12 milioni l'anno fino al 2011 oltre a quelli che incasserà per il rimborso della XVI legislatura, la prossima. L'Ulivo ne prenderà circa 16 a cui potrà aggiungere i milioni che riceverà il neonato Pd. Chissà se nelle consultazioni si è parlato di questo inedito "Lascia o raddoppia?". 2) Dall'Alitalia alla legge tv: tutto si blocca. Ma i soldi ai partiti non li ferma nessuno di Sergio Rizzo da "A" del 7/2/2008
Negli ultimi giorni del 2007 il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa ha evocato lo spettro della Repubblica di Weimar. Le sue parole denunciavano l'angoscia per il futuro del Paese, con una inevitabile sottolineatura per la situazione economica. perché le conseguenza della crisi di governo, in questa fase, potrebbero essere devastanti. La crescita economica, che aveva dato una mano anche al risanamento dei conti negli ultimi due anni, è in frenata. I mercati internazionali sono in subbuglio anche per i mutui americani. E i timori che il percorso di rientro del deficit (ma soprattutto del debito) pubblico si possa interrompere, secondo il ministro dell'Economia, sono più che fondati. Senza parlare di altre ripercussioni. Che fine farà, per esempio, la trattativa per l'integrazione dell'Alitalia con il gruppo Air France-Klm? Inutile dire che la crisi di governo ha ridato fiato alle speranze di chi non vuole questa soluzione. primo fra tutti il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Per quanto riguarda invece la riforma del sistema radiotelevisivo, be' qiello finirà certamente in soffitta: e la legge Gasparri, con grande soddisfazione di Silvio Berlusconi, azionista di riferimento del principale gruppo privato, non sarà cancellata. In soffitta finiranno anche i progetti, peraltro piuttosto vaghi, di riduzione delle imposte sul lavoro dipendente che anche il sindacato aveva chiesto a gran voce. Si fermerà il processo delle liberalizzazioni avviato con le lenzuolate di Bersani, che già aveva incontrato moltissimi ostacoli, come gli interventi nel settore energetico. Nello stesso cassetto in cui è da molto tempo, inoltre, resterà anche la riforma delle autorità indipendenti, uno dei primi provvedimenti che Romano Prodi aveva annunciato ancora prima di vincere le elezioni. Ma del resto non sembrava avere più molti sostenitori nemmeno nello stesso governo. L'unica cosa che non si fermerà sarà il finanziamento pubblico ai partiti. Una leggina approvata durante il governo Berlusconi stabilisce infatti che i rimborsi elettorali non si interrompono nemmeno con la fine anticipata della legislatura. Si tratta di 50 milioni di euro l'anno, che continueranno a essere ripartiti fra le varie formazioni politiche (anche quelle che forse non esisteranno più) fino al 2011. A questa cifra si dovranno quindi sommare altri 50 milioni l'anno per la futura legislatura. E poi, nel caso di elezioni anticipate, c'è il costo della consultazione elettorale: più o meno mezzo miliardo di euro. Proprio ciò di cui i conti pubblici in questo momento avevano bisogno.
Non dico nient'altro, ho sempre meno speranze per questo paese...
February 12 La Confessione Di Silvio Berlusconi (e un utile promemoria in vista delle elezioni)LA CONFESSIONE DI SILVIO BERLUSCONI (DA LEGGERE ATTENTAMENTE!!)
Berlusconi: 'Signor parroco, mi vorrei confessare
Parroco: 'Certo figliolo, qual'è il tuo nome?' Berlusconi: 'Silvio Berlusconi, padre.' Parroco: 'Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?' Berlusconi: 'Si, padre.' Parroco: 'Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E' meglio che tu ti rechi dal Vescovo.' Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo. Vescovo: 'Certo, come ti chiami?' Berlusconi: 'Silvio Berlusconi' Vescovo: 'Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso confessare: il tuo è un caso difficile. E' meglio che tu vada in Vaticano.' Berlusconi va' dal Papa. Berlusconi: 'Sua Santità, voglio confessarmi.' Papa: 'Caro figlio mio, come ti chiami?' Berlusconi: 'Silvio Berlusconi' Papa: 'Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. Guarda qui, sul lato del Vaticano c'è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.' Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: 'Signore, voglio confessarmi.' Gesù: 'Certo, figlio mio, come ti chiami?' Berlusconi: 'Silvio Berlusconi.' Gesù: 'Ma chi? Il Presidente del Consiglio?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'L'ex amico di Craxi ?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco ?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'L'amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano ?' Berlusconi: 'Ehm... si, Signore.' Gesù: 'Quello che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I cittadini ?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore dell'Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare I prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso ?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro ?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per i l decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva ?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'Quello che depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?' Berlusconi: 'Si, signore.' Gesù: 'Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese ?' Berlusconi: 'Ehm... sono sempre io, Signore.' Gesù: 'Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.' Berlusconi: 'Ringraziare???? E chi, Signore?' Gesù: 'Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t'avrei fatto un CULO COSI'!!! FATELA GIRARE!!!
P.S.: se domani siete per caso in una chiesa o comunque in un luogo sacro (qualsiasi religione va bene) dite una preghierina per me che ho 2 esami |
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